Non ho ancora capito chi stia parlando! Ovvero il migliori e i peggiori dialoghi di Al di ispirazione Mooriana parte III

Bene, bene, siamo giunti all’ultimo dialogo che recupero nel mio blog dai commenti ai post della sempre ganza Betty Moore. Come nei miei due post precedenti, vi invito caldamente a leggere il post che ha ispirato questo mio delirio, ovvero la strepitosa recensione che Betty scrisse sul libro di Patrizia D’Addario. Senza leggere il post originale, verrete presi solo dalla voglia incommensurabile di urlare quell’uomo è pazzo, quell’uomo è pazzo!, ma non saprete perché, leggendo il post, lo capirete.

Il dialogo ovviamente dovrebbe essere quello tra il Premier e la D’Addario. Fra l’altro qui lo modifico di giusto una virgola rispetto a quello che avevo messo come commento. Dunque, si parte dalla storia del tatto, che è pura fantasmagoria.

Premier Presidente Presidentissimo Silvio Mediaset Berlusconi: Ma che bella pelle che hai.
Patrizia D’Addario in arte Koka: Presidente, quello è il cane di Bush.
SB: Mmm… ma questa…
PD: È la pelle del pesciaccio che ci ha cucinato il suo cuoco. Va licenziato.
SB: Ma no, Louis no, ci sono affezionato.
PD: Ha un terribile segreto.
SB: Mi avvelena il cibo?
PD: No, peggio.
SB: Sostiene Prodi?
PD: No.
SB: Cosa fa?
PD: Tiene le calze mentre cucina.
SB: Maledetto trasgressore. Lo licenzio.
PD: (vedi Goddy? Come quella volta che siamo andati a vedere l’ultimo dei Vanzina e non volevano farti entrare gratis, ma poi io li ho convinti con i miei magheggi. Oh, come sta il Jesus? E’ un sacco bello il suo ritratto su quel lenzuolo! Dai, quando esco di qui ci prendiamo un Camparone, ti va? Uno spritz?) Presidente, se ora potessimo finalmente bombare. Sa, per la mia città.
SB: Ah, certo. Ma ora fammi toccare questa splendida pelle.
PD: Quelli veramente sono i campioni di stucco veneziano che vorrei mettere nel nuovo centro residenzial…
SB: Oh sì certo, ma fammi sentire questa pel…
PD: È la bresaola.
SB: Ma quest…
PD QUELLO È IL SUO UCCELLO.
SB: Ah, ma sai, dopo l’operazione.
PD Possiamo chiavare, fottere, trombare (cit.)?
SB: Vado a mettermi la mia vestaglia di tua pelle.
PD: È seta.
SB: Ah. Ti lecco la gnugna?
PD: Ok.

Bene, e con questo li abbiamo recuperati tutti (almeno i migliori e più degni di nota). Da questo momento in poi, quando un post di Betty Moore mi ispirerà un dialogo, sarà mia premura mettere un link nei suoi commenti e scriverlo qui.

Ringraziando ancora una volta la sempre ganza, chiudo questa personalissima mini-antologia.

  1. Altri incubi…

  2. Stupendo!!!

    Bellissimo anche il commento che mi hai lasciato… e del quale ti ringrazio :-D

    CIAO!!!

  3. Ah-ah-ah-ah-ah-ah… ti ringrazio tantissimo per il commento spassoso che mi hai lasciato!!!

    CIAO!!! :-D

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